Studio Associato Odontoiatra Dr Veronica Vismara Dr Antonio Busato


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Check up gnatologico

Diagnosi > Visite e consulti

Check up gnatologico ( controllo ed esame della masticazione )

Fa seguito alla visita generale odontoiatrica
e consiste in uno studio accurato dell'occlusione ( esame strumentale della masticazione , controllo e studio della masticazione ) integrato da informazioni ottenute da tecniche di immagine e di analisi clinica strumentalmente assisitita.
Nel check up gnatologico l'esame strumentale dell'occlusione ha l'obiettivo di stabilire
se a causa della forma o della posizione disarmonica dei denti rispetto alle caratteristiche scheletriche della faccia o delle articoloazioni temporo mandibolari esistono conflitti strutturali e funzionali che determinano effetti lesivi ( traumi ) a carico delle varie parti che compongono l'organo masticatorio ( denti , parodonto , muscoli della faccia e del collo e articolazioni temporomandibolari).

L' esame strumentale della masticazione si articola nelle fasi seguenti

  • Impronta delle arcate e realizzazione di modelli a monconi sfilabili unitari
  • Assiografia elettronica programmativa
  • Arco di trasferimento individuale ( montaggio del modello mascellare )
  • Cere di centrica ( montaggio del modello mandibolare )
  • Analisi cefalometrica individuale ( teleradiografia del cranio in proiezione laterale )
  • Check up gnatologico individuale






Impronta delle arcate e realizzazione di modelli a monconi sfilabili unitari

Lo studio della occlusione effettuato su articolatori settati a valori individuali richiede la preparazione di modelli a monconi sfilabili unitari.Solo in tal modo sara' possibile studiare agevolmente il comportamento funzionale di ciascun elemento dentario.
Per le impronte delle arcate , l’alginato e’ il materiale di impronta d’elezione per la realizzazione di modelli studio impiegati per la diagnostica occlusale.
Se le impronte vengono eseguite e trattate in modo corretto , i modelli da esse ottenute rappresentano le arcate in maniera sufficientemente precisa per gli scopi indicati.Allo scopo di minimizzare il rischio di deformazioni e consigliabile seguire alcune semplici regole.

  • Impegare un alginato di classe A
  • Miscelare l’alginato e l’acqua distillata nei rapporti indicati dal produttore
  • Utilizzare cucchiai porta impronta non forati e con ritenzioni meccaniche
  • Trattare il porta impronta con un adesivo per alginato
  • Preparae l'alginato con un miscelatore meccanico
  • Colare le impronte entro 30 minuti dalla realizzazione
  • Trattare le impronte prima della colatura con polvere di gesso eliminando l’acido alginico
  • Utilizzare gessi classe V miscelati con miscelatore sotto vuoto


Una volta preparati i modelli con appositi strumenti ciascun elemento dentario viene separato , mobilizzato in modo tale da poter essere rimosso agevolmento dal modello e successivamente lì riposizionato.

Assiografia elettronica programmativa

La condilografia elettronica computerizzata consente una decisiva facilitazione nella registrazione e nella interpretazione dei movimenti della mandibola.La registrazione dei movimenti riguarda normalmente sia i movimenti liberi eseguiti dal paziente che quelli guidati dall'operatore.Essi sono il movimento di apertura e chiusura , il movimento di protrusione e retrusione , il movimento di mediotrusione destra ed il movimento di mediotrusione sinistra.Vengono inoltre registrati i movimenti complessi relativi a linguaggio, masticazione , deglutizione , parafunzioni ed eseguita l'analisi delle posizioni condilari. Interessante per quanto riguarda le funzioni il confronto con i risultati ottenuti con l'elettromiografia di superficie.Il computer consente il confronto contemporaneo tra il tracciato destro ed il tracciato sinistro,la valutazione della componente spazio-temporale di ogni registrazione , la separazione della componente incursiva da quella escursiva,della componente traslatoria da quella rotatoria , le variazioni di velocita' e la sovrapposizione dei tracciati.Inoltre sono resi immediatamente disponibili i dati per la programmazione dell'articolatore a valori individuali. L' MPI elettronico puo' essere confrontato con l' MPI eseguito sull'articolatore ed i movimenti compiuti possono essere simulati su modelli 3d ricostruiti a partire dalle tac dell'articolazione temporo mandibolare.
Ai fini della programmazione individuale dell'articolatore sono utilizzati il movimento di protrusione ed il movimento di mediotrusione destro e sinistro.Un software dedicato, una volta selezionati i tracciati che si intendono utilizzare, fornisce le indicazioni necessarie al settaggio individuale delle ceste articolari sia per quanto riguarda la " morfologia" che l'orientamento spaziale degli inserti di programmazione e della cesta stessa.Questa fase ,seguita dalla digitalizzazione del modello inferiore consentira' la formulazione delle indicazioni quantitative e qualitative necessarie alla realizzazione della ceratura diagnostica a valori individuali.



Arco di trasferimento individuale ( montaggio del modello mascellare )

Lo studio individuale della masticazione ( esame strumentale della occlusione a valori individuali ) presuppone l'utilizzo di un arco facciale di trasferimento che definisca con precisione la posizione dell'asse cerniera terminale del paziente. ( asse attorno al quale la mandibola compie un movimento rotatorio puro in assenza di movimenti traslatori ).
L'assiografo elettronico con relativa facilita' consente la individuazione dei punti di emergenza cutanei dell'asse cerniera terminale , una volta individuati i quali , lo strumento viene utilizzato come arco di trasferimento. Sucessivamente con un apposito strumento di aiuto viene affettuato il montaggio del modello mascellare.
In tal modo la distanza tra l'asse cerniera individuale e gli incisivi superiori del paziente viene replicata sull'articolatore.In conseguenza di cio' lo spessore della cera di centrica diventa irrilevante poiche' gli archi di cerchio ( mandibola paziente e articolatore ) coincidono.
Una determinazione corretta dei rapporti intermascellari e’ una delle condizioni necessarie alla realizzazione di un esame strumentale affidabile.
Qualora venga utilizzato un arco di trasferimento standard esistera' una differenza di posizione tra l’asse cerniera reale e l’asse trasversale arbitrario , e l’errore occlusale che risulta da tale condizione sara' proporzionale all’ entita’ del rialzo occlusale prodotto durante la registrazione.
Per tale ragione e’ necessario ridurre lo spessore della cera di centrica o degli ausili di montaggio al minimo possibile non superando in ogni caso un rialzo occlusale di oltre 3mm.


Cere di centrica ( montggio del modello mandibolare )

La detrminazione della relazione intermascellare viene effettuata con ausili di varia natura.Qualunque sia la metodica impiegata l' oggetto che verra' utilizzato deve consentire un montaggio ripetibile e controllato del modello inferiore. A tale scopo e' necessario utilizzare almento due cere di centrica ed un sistema di controllo del montaggio del modello ( Split cast ).
Il montaggio del modello inferiore puo' essere effettuato registrando la posizione della mandibola in posizione centrica , abituale o terapeutica.

Analisi cefalometrica individuale ( teleradiografia del cranio in proiezione laterale )

L'analisi cefalometrica individuale effettuata sulla teleradiografia del cranio in proiezione laterale e' parte integrante dell'analisi strumentale dell'occlusione.

L'analisi teleradiografica cefalometrica per come viene abitualmente impegata riguarda esclusivamente i rapporti statici sia scheletrici che dentali Poiche' l'apparato stomatognatico e' strutturato fondamentalmente secondo criteri funzionali e percio' dinamici ,e' opportuno integrare l'interpretazione della TLL con dati che derivano dalla osservazione di quelle funzioni per cui l'apparato e' stato concepito.Cio' comporta l'esecuzione di una analisi individuale della teleradiografia poiche' l'osservazione delle funzioni inevitabilmente evidenzia quanto le modalita' di espletamento delle stesse possano variare da un soggetto all'altro proprio perche' le strutture due e molli impegnate, variano considerevolmente da un paziente all'altro.Il presupposto fondamentale per poter effettuare un esame individuale ,in quanto orientato alle specifiche caratteristiche morfologico-funzionali del paziente, e' disporre di un sistema di coordinate comuni tra tecniche di immagine e strumentario dedicato alla osservazione e simulazione delle funzioni .Lo studio della teleradiografia eseguito nel rispetto di questi obiettivi si articola nelle fasi seguenti.

1 Analisi scheletrica e della dimensione verticale

2 Analisi dentale e del piano occlusale


3 Analisi dinamica del sistema


a Piano divisorio funzionale

b Inclinazione orizzontale del percorso condilare
c Inclinazione relativa del percorso condilare
d Guida incisiva
e Guida incisale relativa

4 Giudizio estetico






Check up gnatologico individuale

Consiste nella valutazione dei seguenti parametri.

  • Analisi della classe molare
  • Analisi della classe canina
  • Distribuzione dei contatti occlusali in occlusione centrica
  • Distribuzione dei contatti occlusali in occlusione abituale
  • Studio del movimento di protrusione ( guida anteriore )
  • Studio del movimento di meditrusione ( guida laterale )
  • Analisi delle posizioni condilari ( mandibular position indicator )
  • Analisi quantitativa del piano occlusale in relazione al piano asse orbitario ( piano sagittale e frontale )
  • Analisi quantitativa delle curve di compensazione ( Spee e Wilson )
  • Analisi delle corde dentali
  • Analisi quantitativa delle superfici funzionali dei denti mascellari ( angolo di disclusione > PAO )
  • Confronto degli angoli di disclusione ideali per i denti mascellari forniti dal software con quelli reali
  • Analisi dei dati raccolti in funzione dei risultati ottenuti dal tracciato cefalometrico individuale




www.surgiplanner.com chirurgia implanto ortognatica e maxillo facciale | antonioluigi.busato@fastwebnet.it

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