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Check up articolare e muscolare
Consiste nell'esame dei muscoli masticatori e delle L'obiettivo fondamentale di questo tipo di indagine e' la ricerca delle parti dell'organo masticatorio danneggiate ( vettore di sollecitazione ) , della direzione del carico che ha prodotto il danno ( vettore di carico) ) e delle cause che hanno determinato le alterazioni ( fattori di influenza ).
Nel corso dell'esame vengono indagate le articolazioni temporomandibolari , i muscoli masticatori e le strutture sovra ioidee.
Da un punto di vista odontoiatrico l'obiettivo fondamentale del check up articolare e muscolare consiste nello stabilire se esiste un rapporto causale tra l'occlusione (masticazione ) e i disturbi di muscoli e articolazioni temporo madibolari.
Presupposto per una terapia efficacie e' l'individuazione di un vettore di carico specifico , delle struuture danneggiate , di attivita' parafunzionali e/o anomalie statiche e dinamiche dell' occlusione.
Gli strumenti impiegati per l'analisi sono i seguenti.




Diagnostica manuale funzionale
Descritte organicamente dall' ortopedico londinese Cyriax , le tecniche di diagnostica manuale funzionale dell'apparato locomotore rislagono agli anni trenta.Gia' in quegli anni l'autore decrive tecniche specifiche per l' indagine sisitematica delle articolazioni temporo mandibolari.
L'analisi funzionale dell'organo masticatorio si articola nelle fasi seguenti.
Se il vettore di carico individuato e specifico e' indicato un trattamento occlusale causale ( bite , trattamento ortodontico , protesi , molaggio selettivo etc) poiche' in tal caso riteniamo che l'occlusione ( masticazione ) giuochi un ruolo importante nella genesi della disfunzione.
Se il vettore di carico individuato e' aspecifico si esegue solo un trattamento primario del dolore stabilizzando il sistema con una placca nella posizione meno dolorosa possibile.
Diagnostica manuale funzionale
L' analisi si articola nelle fasi seguenti.
Una descrizione dettagliata di queste tecniche esula dagli obiettivi di queste pagine.Una descrzione seppur parziale della metodica e' reperibile nell'area ricerca. ( Diagnostica manuale funzionale ).
Esame strumentale dell' occlusione ( check gnatologico )
Fa seguito alla visita generale odontoiatrica e consiste in uno studio accurato dell'occlusione ( esame strumentale della masticazione , controllo e studio della masticazione ) integrato da informazioni ottenute da tecniche di immagine e di analisi clinica strumentalmente assisitita.
Nel check up gnatologico l'esame strumentale dell'occlusione ha l'obiettivo di stabilire se a causa della forma o della posizione disarmonica dei denti rispetto alle caratteristiche scheletriche della faccia o delle articoloazioni temporo mandibolari esistono conflitti strutturali e funzionali che determinano effetti lesivi ( traumi ) a carico delle varie parti che compongono l'organo masticatorio ( denti , parodonto , muscoli della faccia e del collo e articolazioni temporomandibolari).
L' esame strumentale della masticazione si articola nelle fasi seguenti





Assiografia elettronica diagnostica
La condilografia elettronica computerizzata consente una decisiva facilitazione nella registrazione e nella interpretazione dei movimenti della mandibola.La registrazione dei movimenti riguarda normalmente sia i movimenti liberi eseguiti dal paziente che quelli guidati dall'operatore.Essi sono il movimento di apertura e chiusura , il movimento di protrusione e retrusione , il movimento di mediotrusione destra ed il movimento di mediotrusione sinistra.Vengono inoltre registrati i movimenti complessi relativi a linguaggio, masticazione , deglutizione , parafunzioni ed eseguita l'analisi delle posizioni condilari. Interessante per quanto riguarda le funzioni il confronto con i risultati ottenuti con l'elettromiografia di superficie.Il computer consente il confronto contemporaneo tra il tracciato destro ed il tracciato sinistro,la valutazione della componente spazio-temporale di ogni registrazione , la separazione della componente incursiva da quella escursiva,della componente traslatoria da quella rotatoria , le variazioni di velocita' e la sovrapposizione dei tracciati.Inoltre sono resi immediatamente disponibili i dati per la programmazione dell'articolatore a valori individuali.



L' MPI elettronico puo' essere confrontato con l' MPI eseguito sull'articolatore ed i movimenti compiuti possono essere simulati su modelli 3d ricostruiti a partire dalle tac dell'articolazione temporo mandibolare.
Ai fini della programmazione individuale dell'articolatore sono utilizzati il movimento di protrusione ed il movimento di mediotrusione destro e sinistro.Un software dedicato, una volta selezionati i tracciati che si intendono utilizzare, fornisce le indicazioni necessarie al settaggio individuale delle ceste articolari sia per quanto riguarda la " morfologia" che l'orientamento spaziale degli inserti di programmazione e della cesta stessa.Questa fase ,seguita dalla digitalizzazione del modello inferiore consentira' la formulazione delle indicazioni quantitative e qualitative necessarie alla realizzazione della ceratura diagnostica a valori

Analisi gleno-condilometrica dell'articolazione tempro mandibolare
L'analisi gleno-condilometrica elaborata dal nostro studio , e' una metodica di osservazione quantitativa e qualitativa dell' articolazione temporo mandibolare ,basata sulle tecniche di diagnostica clinica, strumentale e per immagini dell'apparato stomatognatico.Esso si articola attraverso una serie di passaggi ciascuno dei quali contribuisce a chiarire aspetti importanti della struttura e/o della funzione articolare.La morfometria articolare eseguita su immagini bidimensionali ( TAC assiali ) consiste nella descrizione quantitativa delle caratteristiche morfologiche dell'articolazione.L'analisi quantitativa della posizione condilare in occlusione abituale premette di definire la reale posizione del condilo nella cavita' articolareIl tracciato gleno-condilometrico eseguito su immagini TAC dell'articolazione a bocca chiusa ed aperta definisce l'orientamento delle superfici articolari rispetto a linee e piani di riferimento.Tutte le misure effettuate nell'ambito del tracciato possono essere riferite al piano asse orbitario statistico o individuale del paziente.Cio' consente di utilizzare i dati ottenuti nell'ambito del sistema di coordinate comuni tra diagnostica strumentale e per immagini.







L'analisi quantitativa rispettivamente della posizione condilare centrica e/o terapeutica ,simulate tramite i dati ottenuti con l'assiografia elettronica o il Mandibual Position Indicator , viene eseguita su modelli tridimensionali ottenuti da immagini TAC. Essa consente di valutare da un lato come si modificano gli spazi articolari e dall'altro come la variazione della posizione condilare a scopo terapeutico comporti l' introduzione di traiettorie che implicano l'utilizzo di porzioni specifiche della superficie articolare temporale..L'analisi qualitativa delle superfici articolari consiste nella osservazione delle alterazioni a carico delle superfici articolari ( osteofiti , erosioni , artrosi , neoplasie , patologie sistemiche etc).L'analisi dinamico funzionale integrata consiste nella integrazione dei dati raccolti nelle sei fasi precedenti con quelli ottenuti tramite la RMN , la TLL ,l'assiografia elettronica paraocclusale , l'analisi manuale funzionale e l'analisi strumentale dell'occlusione.Il tracciato gleno-condilometrico e' stato elaborato grazie alle indagini effettuate su un gruppo di 200 pazienti per ragioni chirurgico- implantari.
Analisi metrica quantitativa delle articolazioni temporo mandibolari
L'analisi metrica quantitativa della RMN secondo Bumann et all puo' essere paragonata da una teleradiografia in proiezione laterale.Essa consente di esprimere in maniera quantitativa i rapporti spaziali tra condilo fossa e diasco articolare.Nella pratica quotidiana delle 51 variabili originariamente previste ne
vengono considerate otto.Esse d'altra parte descrivon in maniera piu' che soddisfacente la valutazione metrica dei rapporti tra le varie componenti l'articolazione temporomandibolari.Nelle pagine seguenti l'immagine di partenza e' stata trattata allo scopo di rendere piu' facilmente evidenti i parametri indagati.Presupposto evidente per la realizzazione di una AMQ e la buona qualita' della RNM indagata.Cio' purtroppo non sempre accade.Ritengo che l' AMQ debba essere comunque sempre integrata con una assiografia elettronica paraocclsale.




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